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Il Caos Prossimo Venturo di Prem Shankar Jha, Neri Pozza (€ 25.00). Il mondo futuro secondo uno dei più importanti economisti indiani.
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Maximum City, di Suketu Mehta, Einaudi (€13.80), Mumbay descrive l’India. Grande “ispiratore”(!) dell’ultimo libro di Rampini, Speranza Indiana.
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New Nepal, new voices, Rupa, Nrs. 320 (solo in Nepal) è una raccolta di racconti di alcuni giovani scrittori nepalesi e la loro visione della transizione.
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Il Traduttore del Silenzio (un titolo perfetto per questo libro), Piemme, € 14,50, è scritto da Daoud Hari, una vittima fortunata del genocidio del Darfur.
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I Racconti di guerra, di Mario Rigoni Stern, Einaudi, € 16,80; senza retorica i racconti delle sue esperienze e della tragica farsa della guerra
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L’altra India di Amartya Sen, Oscar Mondadori (€9.80). Il premio Nobel indiano, un pò paludato, racconta le idee dell’India, non sempre coincidenti con gli stereotipi occidentali.
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William Easterly è un altro economista pentito della Banca Mondiale, scrive I disastri dell’uomo bianco (bruno mondadori, €34) cercando un pò di spettacolo. Ha ri-sollevato però, grazie alla sua fama e autorevolezza, il problema della buona gestione ed efficacia degli aiuti internazionali e dei metodi utilizzati nella cooperazione internazionale.
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Amitav Gosh è sempre un pò paludato e ha iniziato a scrivere una sua storia dell’India. Il primo libro è Mare di papaveri (Neri Pozza, €18,50). Un romanzone storico ambientato ai tempi della guerra dell’oppio e, su questo argomento e approccio, probabilmente il primo scritto da un indiano (anche se ormai occidentalizzato). L’ideale lettura in una bella spiaggia
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Lo scempio dell’arte e dell’architettura della Valle di Kathmandu è descritta dall’anziano e serio Newari Shaphalaya Amatya. Persona seria che per decenni ha lavorato negli enti statali incaricati di proteggere il patrimonio di Kathmandu. Descrive con tristezza, la sua progressiva distruzione, senza rabbia nè polemica contro le decine di piani finanziati e mai implementati dei diversi governi e UNESCO. E’ solo in Nepal: Monument Conservation in Nepal, Vajra Publications, Rs. 700.
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Truong Nhu Tang era un dirigente vietcong del Sud, che racconta, bene, come una rivoluzione può essere tradita. Il titolo è Memorie di un Vietcong, Piemme ed. (euro 19)
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Primo libro di Aravind Adiga, La Tigre Bianca (Einaudi, € 19). Lo scrittore, giornalista economico ora residente a Mumbai, racconta la storia di un ragazzino dell’India profonda che sale nell’India globalizzata. I mezzi della salita: l’omicidio e il furto di cui il protagonista, in realtà, non si sente minimamente colpevole. Gli dei, la non-violenza, gli stereotipi dell’India classica sono rigettati, nella corsa verso la nuova ricchezza. Si legge d’un fiato, anche perché è corto e ben scritto. Da notare che in India il libro costa la metà di quanto è venduto in Italia.
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Gran lavoro del giornalista pakistano Ahmed Rashid nel suo ultimo libro Caos Asia, il fallimento occidentale nella polveriera del mondo (Feltrinelli euro 25). E’ la storia del nuovo Grande Gioco e degli errori degli USA e dei suoi alleati nella guerra contro il terrorismo e la ricostruzione dell’Afghanistan. Cause delle tensioni attuali fra Pakistan, India e in generale in Asia.
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Manjushree Thapa è stata (penso) l’unica scrittrice nepalese tradotta in italiano con il suo libro “Forget Kathmandu” (Neri pozza, € 18). Si racconta, in modo un pò rarefatto e centrato sulla borghesia di Kathmandu, il progressivo incartamento del Nepal dopo la tragica morte del Re “buono” Birendra. . Personalmente non mi entusisamo il suo stile di scrittura.
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Pico Iyer ha viaggiato per l’Asia, studiato a Pechino, incontrato il Dalai Lama 30 anni orsono, quando era ancora ragazzino. Nel suo libro la Strada Aperta (Neri Pozza, € 17) racconta la storia e gli insegnamenti del Dalai Lama e della comunità in esilio che governa e dirige. Un percorso straordinario dal Tibet medioevale al buddhismo globalizzato. Pico Iyer scrive senza enfasi né retorica e, anche questo è straodinario, visto i libri che girano sul Tibet
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Fantasmi di Tiziano Terzani (TEA, € 10) è il libro giusto per capire la Cambogia d’oggi e ripercorrere per non dimenticare il suo ultimo, tragico percorso. Malgrado l’inflazione di libri e ristampe, Terzani non stanca e 20 anni di suoi articoli appassionati sono una bella lettura
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Un viaggio nell’Asia movimentata dall’India al Pakistan, passando per Tibet e Afghanistan. Tante persone incontrate e tante storie ben collocate quelle che racconta Pankaj Mishra in La Tentazione dell’Occidente (Guanda, € 18).
Ho letto il libro di Vikas Swarup da cui è stato tratto il film Slumdog Millionaire (di cui abbiamo parlato in diversi posts). Come spesso accade il libro è più bello del film (che comunque non è male). E’ una storia indiana fatta di povertà, denaro, amore e karma. La cosa strana è il libro uscì in Italia nel 2005 (e in India con il titolo Q&A) qualche anno prima e non ebbe un grande successo. L’editore in Italia è Guanda. Il titolo “Le dodici domande” (costa € 15).
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I corrispondenti di agenzie di stampa e giornali dall’India (grandi ammanigliati spesso), come sempre copiano dai giornali locali le notizie o raccolgono qualche pettegolezzo nei party. Vivono nei quartieri bene e si lamentano anche. Le elezioni indiane hanno riproposto l’attualità dei guerriglieri maoisti (I Naxaliti), delle due Indie e allora, giù a ritritare e a ricopiare vecchi articoli. Nessuno si è preso la briga neanche di leggere Red Sun, Travels in Naxalite Country (Penguin, Rs. 499) scritto da un giovane giornalista indiano, Sudeep Chakravarti, che sui maoisti ha fatto ciò che tutti i giornalisti dovrebbero fare cioè andare, vedere, capire.
-Raimondo Bultrini è venuto diverse volte in Nepal, vive in Thailandia, è buddhista e giornalista. Questo è il background del suo libro Il Demone e il Dalai Lama (Baldini Castoldi, € 18). Parte dall’assassinio di alcuni Lama a Dharmasala per raccontare la strana storia di Shugden, la divinità-spirito diventata simbolo dell’opposizione politico-religiosa al Dalai Lama. Una storia lunga secoli che parte da Lhasa e continua fra i tibetani della diaspora; in mezzo i cinesi.
- Vikas Swarup (dal cui libro è stato tratto Slumdog Millionaire) nè ha scritto un’altro I Sei Sospetti. Racconta la storia di sei personaggi in un India caotica, corrrotta, mistica e moderna. Tutti sospettati di omicidio e legati da una trama da giallo. Ritmo buono, storie interessanti e strane. L’editore è Guanda, il costo euro 18,50.
- Sono diversi libri\storia(belle edizioni Sellerio, prezzo medio € 15) scritti da Gianrico Carofiglio, magistrato\avvocato pugliese. Sono storie minori di giustizia ma scritte in modo placido tranquillo, lineare. Un’ottima lettura che permette, anche, di entrare nel gran paludone del sistema giudiziario italiano dove solo rari elementi lo rendono civile.