Mi fa piacere che il prossimo argomento sarà l’adozione internazionale. Sono una delle persone che nel maggio 2007, quando è iniziato il bloccco, erano in attesa di adottare. Siamo in tanti in Italia e questi 18 mesi sono stati molto difficili.
Molti di noi leggono il tuo blog, insieme ai giornali nepalesi e quant’altro. Sono a tua disposizione per qualsiasi informazione ti occorra: ormai sono diventata piuttosto esperta in materia.
Comunque grazie per la tua finestra aperta sul Nepal, che ci fa sentire tutti più vicini a questo paese così complicato.
Renata
grazie buon blog
dove se impara l italiano a kathmandu? non riesgo a trovare dante aleghieri tutto e diventato sembla l alliance francaise, con l actuale fusione da tre paesi europei sarrebe carino que l’ambasciata dalla francia da anche corsi di lengua espagnola e italiana.
?
Ciao Marjo
fondi tagliati e dunque solo qualche scuola privata, non so di più. Puoi chiedere al consolato onorario italiano, in una parallela di Durbar Marg
For years, I worked in Nepal in projects related to education, health, community development in the area of Kavre, Chitwan and Kathmandu. More than 8000 children and 60.000 people were the beneficiaries of our work done in cooperation with community and local organizations. In 2005 we started up the same projects in Cambodia.
Before I collaborated with Tribhuvan University and other organizations. I wrote several guide and travel books on Nepal and himalayan countries and collaborated in shooting documentaries on Nepal, Tibet, Sikkim and Mozambique.
Now I decided to work again in a private company fed up by most of the methods and people in the self-called no-profit organizations. I am sorry for the local people really committed in creating opportunities and hopes.
Gerald Durrell scrive come un fighetto inglese, scanzonato e ironico stile Chatwin. Ho letto uno dei suoi molti libri di viaggi e di lavoro nella natura (Madagscar, Camerun, etc.) che, forse, è un pò diverso dagli altri: Luoghi sotto spirito (Adelphi, euro 9,50). E' una specie di diario suggestivo.
In Italia esistono ONLUS che sono associazioni senza fine di lucro che possono lavorare sia in Italia (assistenza negli ospedali, agli anziani, etc.) che all'estero. Il governo italiano, poi riconosce le ONG (Organizzazioni non Governative o NGO non-governmental organization o INGO International non-governmental organization, quando operano nel paese estero) che hanno così diritto ai fondi pubblici della cooperazione allo sviluppo o dell'UE. Queste possono essere anche ONLUS. Entrambe le categorie hanno diritto a chiedere il 5 per mille e a rivolgersi alla donazione privata (che usufruisce di sgravi fiscali sulle donazioni).
ADB Asia Development Bank; WB World Bank, UN (o NU) Nazioni Unite
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Ottobre 28, 2008 alle 6:53 am
Mi fa piacere che il prossimo argomento sarà l’adozione internazionale. Sono una delle persone che nel maggio 2007, quando è iniziato il bloccco, erano in attesa di adottare. Siamo in tanti in Italia e questi 18 mesi sono stati molto difficili.
Molti di noi leggono il tuo blog, insieme ai giornali nepalesi e quant’altro. Sono a tua disposizione per qualsiasi informazione ti occorra: ormai sono diventata piuttosto esperta in materia.
Comunque grazie per la tua finestra aperta sul Nepal, che ci fa sentire tutti più vicini a questo paese così complicato.
Renata
Dicembre 22, 2008 alle 4:47 am
grazie buon blog
dove se impara l italiano a kathmandu? non riesgo a trovare dante aleghieri tutto e diventato sembla l alliance francaise, con l actuale fusione da tre paesi europei sarrebe carino que l’ambasciata dalla francia da anche corsi di lengua espagnola e italiana.
?
Dicembre 22, 2008 alle 7:16 pm
Ciao Marjo
fondi tagliati e dunque solo qualche scuola privata, non so di più. Puoi chiedere al consolato onorario italiano, in una parallela di Durbar Marg